Archive for the ‘Mammals’ Category

Lettera al Presidente della P.A. di Trento sulla gestione dell’orso

agosto 16, 2017

Pubblico la lettera che ho appena inviato al Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi.

L’intervista al presidente Ugo Rossi sull’abbattimento di KJ2 (fonte: http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it)

Sulla gestione di Ursus arctos arctos in Trentino

Gent. Sig. Presidente,
le scrivo come (temo molti) altri per discutere la condotta della Sua Amministrazione, in relazione ai recenti eventi che riguardano la gestione della popolazione di Ursus arctos arctos (orso bruno) nel territorio della Provincia Autonoma di Trento.
Premetto che non sono un animalista, né un ambientalista in senso comune, ma pur lavorando da vent’anni nel campo della biologia ambientale sono un pescatore che trattiene e mangia ciò che cattura, sostengo la compatibilità della caccia con la conservazione della fauna, partecipo con gioia alle cene a base di selvaggina e ho perfettamente coscienza del valore che la nostra società attribuisce (ancora) alla vita umana rispetto a quella degli altri animali.
Ciò che contesto nell’agire del Trentino non è tanto l’atto di abbattere un orso in sé, ma l’impianto complessivo di un progetto che (more…)

Effetto del pascolamento di Myocastor coypus sulla vegetazione di una piccola area umida

giugno 12, 2017

Le aree umide naturali della bassa pianura friulana sono ormai fortemente limitate per estensione, a seguito del processo di bonifica occorso durante gli ultimi secoli. Talvolta ambienti del tutto analoghi a quelli originari si trovano in aree marginali, oppure in siti abbandonati dopo una profonda modificazione antropica.

All’ultimo tipo di sito appartiene la piccola area umida annessa all’odierno Acquario presso il Laboratorio Regionale di Idrobiologia di Ariis di Rivignano.

Inquadramento generale dell’area. La posizione di Ariis è indicata dal rettangolo rosso.

L’area studiata è stata modificata a metà del XX secolo ed adattata ad uso di allevamento ittico (more…)

L’orsa Daniza e l’uomo sulle Alpi

agosto 25, 2014

Il fatto: il casus belli è il ferimento di un cercatore di funghi nei boschi del Trentino da parte di un’orsa. Un uomo, intento a cercare funghi nei pressi di Pinzolo (TN), si è imbattuto in una femmina di orso bruno (Ursus arctos) insieme ai suoi due cuccioli. La dinamica dell’incidente, per quanto ho letto sui media, è piuttosto confusa, ma pare che il cercatore di funghi si sia nascosto, venendo però individuato dall’orsa grazie al fiuto, che in questa specie è eccezionale, nonostante la pioggia. L’orsa ha quindi attaccato il cercatore di funghi, ferendolo in modo non grave (a quanto leggo).

Piccola nota etologica: so poco di etologia dei mammiferi, ma ricordo di avere letto più volte riguardo la “aggressività” delle femmine di orso bruno quando hanno i cuccioli. La cosa in effetti si configura come una misura di protezione verso la prole, evidentemente rivolta a una minaccia, in questo caso l’uomo. E’ ovvio, almeno per me, che l’orsa non volesse uccidere: nessun essere umano disarmato è in grado di resistere all’attacco di un orso bruno. Gli attacchi (more…)

Ungulati nella Bassa

marzo 20, 2010

Daino nella BassaQuando sono nato l’idea di potere vedere un capriolo nella Bassa, ovvero in quella porzione di pianura friulana che si trova a Sud della linea delle risorgive, era puramente utopistica. Negli anni ’70 del secolo ormai passato avevamo quasi raggiunto il massimo livello di antropizzazione del territorio, mancavano ancora alcuni squallidi riordini fondiari, ma la riduzione di habitat e la caccia mal regolamentata, grazie alla mancanza di cultura faunistica, avevano reso rare se non assenti molte specie di animali.
Durante gli ultimi trent’anni per fortuna alcune cose sono cambiate. Hanno iniziato per primi i caprioli ed i cinghiali, scendendo dalle Prealpi, poi gruppi di daini sfuggiti a parchi ed allevamenti. Oggi trovare tracce di ungulati nella Bassa non è più raro, così come fare degli avvistamenti. (more…)