Posts Tagged ‘Acqua’

Giara

gennaio 6, 2020

L’altopiano dei cavalli

La prima volta in cui l’aereo con cui stavo raggiungendo Cagliari fece l’avvicinamento dal lato del Campidano, notai diversi elementi morfologici che non sono comuni nel mio Friuli. Fra questi degli altopiani tavolari, perfettamente piatti, con i bordi costituiti da una bassa parete che sovrasta pendii molto regolari. Avevo visto cose simili in Giordania e foto di morfologie analoghe presenti in Spagna e nelle Americhe, ma qui erano a portata di mano. Gli spagnoli le chiamano mesas (tavole), i sardi jaras, tradotto in “giare”.

Paesaggio della Giara all’inizio dell’inverno

Ce ne sono diverse di jaras, ma quella più famosa è quella detta “di Gesturi” (vedi mappa), poiché è il nome del Comune che occupa la maggior parte della sua superficie. Questo altopiano è famoso anche fuori dalla Sardegna, perché ospita piccoli gruppi di cavalli selvaggi, i celebri Cavalli della Giara per l’appunto.Dopo avere guardato per troppe volte dal cielo le jaras, ho deciso di andarci, col pretesto di vedere i cavalli.In realtà dei cavalli ho visto solo impronte e sterco, ma il motivo è semplicemente dovuto a questioni geologiche, climatiche ed ecologiche.

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Acqua tema complesso

aprile 1, 2016

Traggo lo spunto dall’approvazione del Progetto di Legge regionale del Friuli Venezia Giulia n.135 in materia di “Organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”. Non parlerò di rifiuti perché non sono competente in materia, limitandomi a quanto riguarda l’acqua, perché è l’ambito in cui opero a partire dal tempo in cui preparai la mia tesi di laurea.

Acquadimontagna

Il senso di un servizio idrico integrato è quello di gestire qualcosa di complesso in modo organico. L’acqua ha un ciclo che gran parte di noi conoscono, ma di cui molti sottovalutano l’importanza in termini di connessioni e consequenzialità di cause ed effetti. In sostanza, quasi tutti abbiamo capito che l’acqua delle nubi proviene dal mare e che la pioggia alimenterà poi i fiumi e le falde acquifere, per scorrere quindi più o meno rapidamente verso il mare.

Questo miracoloso ciclo, messo in moto dall’energia solare, ci sembra inalterabile e immutabile. Così non è, come dimostra il così detto cambiamento climatico, ovvero il mutare del comportamento di acqua e aria rispetto a quanto costituiva la norma di qualche decennio or sono.

Ma un’altra cosa ci ha insegnato il tempo: l’acqua è una risorsa rinnovabile ma non illimitata, rinnovabile ma non inalterabile. In sostanza, va gestita, perché la nostra richiesta di acqua è aumentata enormemente, di pari passo con la nostra capacità di inquinarla, ma non con la capacità di essere più efficienti nel suo uso.

Per anni mi sono occupato di qualità delle acque superficiali, ovvero di valutare quanto i corpi idrici superficiali fossero integri rispetto a uno stato “naturale” e capaci di sostenere i processi ecologici che vi trovavano sede prima dell’intervento dell’uomo. Questo studio ovviamente implica anche la valutazione della capacità dei corpi idrici superficiali di fornire acqua all’uomo, non limitandosi alla parte non umana dell’ecosistema.
Un fiume, un torrente, un lago, possono in effetti essere la casa di una miriade di organismi, ma anche la fonte da cui attingere acqua potabile, o idonea all’irrigazione dei campi, necessaria per il funzionamento di (more…)

Inverno in giardino

febbraio 10, 2012

Da alcuni anni mi sono deciso a contribuire al mantenimento dell’avifauna che popola il mio giardino. Durante l’inverno il principale problema per questi animali è la disponibilità di cibo, ma soprattutto quella di acqua.

Qui in Friuli infatti l’inverno è la stagione più secca dell’anno ed in particolare nell’alta pianura, quella arida, la disponibilità di acqua è fortemente limitata. Molti degli uccelli che frequentano il mio giardino inoltre sono prevalentemente entomofagi e dunque durante l’inverno incontrano difficoltà nel trovare prede, ben rintanate per superare la stagione avversa.

Erithacus rubecula

Per soddisfare i paridi (cinciallegra e cinciarella) ho iniziato, alcuni anni fa, a mettere a loro disposizione (more…)