Posts Tagged ‘Biologia’

Un patrimonio invisibile

agosto 18, 2017

La vita quasi sconosciuta nelle acque interne continentali

Knipowitschia punctatissima

Non ricordo esattamente quanti anni avessi quando a Piani di Luzza, sopra Forni Avoltri (UD), scoprii in un ruscello alcuni bizzarri animaletti. Vedevo dei cilindri bianchi, che sembravano fatti di sassolini minuscoli, da cui sporgeva una testa e delle zampe. Chiesi lumi a mio padre, il quale mi spiegò che erano dei “granchietti” che si erano fatti la casetta per proteggere l’addome. Un po’ come i paguri.

Nel 1995 chiesi al prof. Mario Specchi, ordinario di Zoologia per il corso di laurea in Scienze Biologiche dell’Università degli Studi di Trieste, che mi assegnasse una tesi di laurea sul biomonitoraggio usando gli indici biotici applicati ai macroinvertebrati bentonici delle acque correnti. Il professore accettò di avermi come studente interno e mi dette carta bianca per la scelta dell’area dove fare la tesi. Io scelsi il torrente But, uno dei più importanti corsi d’acqua della Carnia, quello che ha scavato la valle da cui proviene una gran quantità di Moro, guarda caso, e lungo cui correva un’antichissima via attraverso le Alpi fin dalla protostoria.

Scoprii così che i “granchietti” sono in realtà degli Insetti e più precisamente si tratta di Trichoptera. In base ai miei ricordi, ormai sfumati, penso che (more…)

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Elettropesca – introduzione

marzo 5, 2017

L’elettropesca è una tecnica per la cattura degli organismi acquatici, in particolare dei pesci, che è in uso da alcuni decenni. Molto spesso le sue finalità sono tutt’altro che scientifiche, dato che le tecniche di elettropesca hanno trovato ampio uso fra coloro che vogliono catturare grandi quantità di pesci con il minore sforzo, senza tenere in alcuna considerazione la conservazione della risorsa a cui attingono. In sostanza, è una tecnica di pesca usata dai bracconieri di tutto il mondo.

Nonostante questo, si tratta di una tecnica, o meglio di un insieme di tecniche, che si rivela molto utile per l’attività scientifica, sia per l’acquisizione di campioni di pesci da sottoporre ad analisi di laboratorio, sia per l’esecuzione di censimenti ittici.

Durante un campionamento ittico mediante elettropesca

Durante un campionamento ittico mediante elettropesca

La conoscenza di ogni “oggetto” è essenziale per la sua gestione, così è ovvio che sia impossibile qualunque pianificazione delle attività di conservazione o di pesca se non si conosce la composizione delle comunuità ittiche e la consistenza e struttura delle singole popolazioni.

Per fare questo è necessario individuare metodi standard di acquisizione dei dati, siano essi quantitativi o qualitativi. Molto spesso, nelle regioni meno scientificamente progredite del mondo e d’Europa, si tende a dare peso predominante alla percezione che hanno della fauna ittica i pescatori, siano essi professionisti o dilettanti (o sportivi e ricreativi). Di questo ho già parlato in un articolo su La percezione delle risorse.

L’elettropesca è una tecnica piuttosto curiosa, se si considera quali sono i principi adottati. Gran parte dell’azione si basa sugli effetti che un campo elettrico in acqua ha sugli organismi (more…)

Alimentazione e dieta – capitolo 1

agosto 23, 2016

Salute e aspetto fisico sono due ossessioni di chi vive in società “avanzate”, con priorità per il secondo, ma un crescente interesse per la prima. La metto un bel po’ su personale, condendo la cosa di un po’ di scienza e un pizzico di buonsenso (?).

Perdonate se non lancerò slogan dimagranti e rassicuranti, purtroppo ho un approccio scientifico e una lunga esperienza in materia, quindi cercherò innanzitutto di smantellare dei falsi miti, smascherare le truffe assortite e informarvi su alcuni corretti principi. Non vi dirò cosa mangiare o non mangiare per diventare magri, scattanti e bellissimi. Insomma, non sono un guru delle diete e non vendo prodotti miracolosi che vi farebbero perdere 10 chili in una settimana continuando a mangiare un maiale arrosto al giorno. Semplicemente perché aspiro a essere onesto.

Beh, in effetti potrei dirvi che evitare di mangiare porcheria ogni santo giorno è un buon modo per vivere bene, anche se certa porcheria sembra molto gustosa. Sembra. Provate a gustare altro, dei cibi veri, che sono anche buoni alimenti, e scoprirete che forse il così detto “cibo spazzatura” è solo spazzatura.

Lo confesso, non credo di essere mai stato “magro”. Forse sono stato “normale” più o meno fino ai 6 o 7 anni di età, poi è iniziata una costante scalata verso l’obesità, che mi ha portato a (more…)

Salute e culture

febbraio 23, 2015

Le medicine, intese come complesso di conoscenze e pratiche volte a migliorare la salute umana, sono uno degli aspetti culturali più interessanti dell’umanità. Oggi, in un mondo “globalizzato” si confrontano tre grandi sistemi: la medicina scientifica moderna, la medicina tradizionale europea, la medicina tradizionale asiatica. Come biologo ho sempre seguito con attenzione, ma distacco, il dibattito fra sostenitori delle diverse linee di pensiero. Trovo che spesso il confronto sia impossibile, semplicemente perché l’argomento su cui avviene il confronto è realmente diverso per i soggetti coinvolti.

L’organismo di un essere umano è complesso, per definizione. Gestito da una rete immensa di connessioni nervose, percorso da chilometri di vasi sanguigni, reti attraverso cui viaggiano segnali capaci di regolare l’attività di tutte le cellule del corpo.
Questo meccanismo meraviglioso ed efficiente funziona in modi che stiamo tentando di capire da millenni, usando gli strumenti cognitivi a nostra disposizione, soprattutto per tentare di “curare” le “malattie”.

Innanzitutto abbiamo un problema: come definiamo una “malattia” o un “male”? A mio parere si tratta di qualcosa che riduce o annulla le nostre capacità, conducendoci nel caso estremo ed inevitabile all’interruzione del funzionamento di questo sistema: la morte.

Spesso confondiamo i sintomi, la manifestazione percepita dall’individuo, con la patologia in senso esteso. Quando dico “ho mal di gola”, mi riferisco al dolore che provo in una zona retrostante il cavo orale, derivante da una infiammazione, a sua volta provocata probabilmente da un’infezione. In linea di massima il “mal di gola” viene identificato con l’infezione, ovvero con il nocciolo del problema.

Ma qui entra un altro problema. Se io anestetizzassi quella zona, non percepirei più il dolore. L’infiammazione però (more…)