Posts Tagged ‘Complessità’

L’indicatore solitario

settembre 21, 2015

Quando ero bambino mi dicevano “se ci sono i gamberi l’acqua è pulita che la puoi bere”. Mio padre mi aveva insegnato invece a bere dalle sorgenti di montagna, dopo avere verificato che a monte non ci fosse una malga. Perché la malga ovviamente ha del bestiame, che non usa il gabinetto. Certo, dicono che dopo che l’acqua ha passato tre sassi diventa pura. Come no, provate per credere e prenotate un paio di giorni di diarrea.

Comunque la storia del gambero tornò in auge quando, molto tempo dopo, iniziai a occuparmi di bioindicazione. Questa strana branca dell’ecologia applicata ha la presunzione di usare organismi viventi (bioindicatori) per valutare lo stato degli ecosistemi. Quale stato? Quasi tutti vi risponderanno: la qualità! A mio giudizio non è proprio così, dato che la qualità è un concetto soggettivo, ma lo scopo della mia dissertazione oggi è un altro.

La presenza di un singolo organismo, per quanto possa essere considerato un indicatore di “buona qualità” dell’acqua, non è per nulla sufficiente. Il singolo organismo (more…)

Angoli di natura

settembre 23, 2010

Mercoledì scorso ho passato un po’ di tempo seduto presso le rive di una pozza in alpeggio. Ero al Passo Cason di Lanza, nei pressi dell’omonima malga, dove si trova un piccolo stagno, la classica raccolta d’acqua creata per abbeverare le vacche. Finito il mio panino (era la pausa pranzo) ho iniziato a lottare, in senso metaforico, con le libellule.

Aeshna juncea

Non ho mai dato grande peso agli ambienti residui, così come a quelli la cui estensione è molto ridotta. Ma l’esperienza mi sta insegnando a rivalutare ogni tessera del mosaico, ammettendo che se ne mancasse anche una sola, l’immagine risulterebbe rovinata. Pur rifuggendo dalla passione particolarista, che affligge in modo particolare alcuni colleghi, sono giunto lentamente alla convinzione che valga la pena di conservare e gestire in modo oculato ogni metro quadrato del territorio. (more…)