Posts Tagged ‘Jova Beach Party’

Concerti e sanzioni

agosto 24, 2022

Cerchiamo di capire qualcosa sull’ipotesi una contravvenzione di cui all’art. 733 bis del Codice Penale

Gira vorticosamente in rete la notizia di un esposto alla Procura della Repubblica di Lucca, per cui sarebbe stato ipotizzato un “reato” di cui all’art. 733 bis del Codice Penale in relazione allo svolgimento della manifestazione “Jova Beach Party” sulla spiaggia detta del Muraglione a Viareggio (LU).

La mia opinione è che i concerti, qualunque tipo di concerti, debbano essere fatti in strutture costruite dall’uomo e non occupando, nemmeno provvisoriamente, spazi non edificati. Potrei accettare ovviamente un’eccezione nel caso in cui venga utilizzato con strutture provvisorie uno spazio già trasformato, come un campo incolto oppure le porzioni di spiaggia che sono già state trasformate per piazzarci ombrelloni, sdraio e chioschi nell’ambito di concessioni balneare legittimamente assentite. Ma è una questione morale, che nulla ha a che vedere con la notizia di cui stiamo parlando. Prima di emettere sentenze, tutti noi dovremmo informarci, pensare, capire. Nonostante la mia posizione molto chiara, non intendo giudicare questo caso e sostituirmi a chi lo fa in modo competente. Il mio ruolo al massimo è quello di dare supporto scientifico, nel qual caso sono piuttosto qualificato ed esperto.

Da quello che riporta la stampa non possiamo sapere se l’organizzazione del concerto sia legittima o meno. Non abbiamo gli elementi necessari, ma certamente li avrà la Procura. Quindi lasciamo fare a loro il mestiere che gli compete. Noi siamo semplicemente curiosi e vorremmo sapere: cosa dice l’art. 733 bis.

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A tempo e luogo debiti

settembre 3, 2019

I concerti fuori dagli stadi  Jovanotti sulla spiaggia

Infiamma da qualche tempo la polemica sui concerti nell’ambito del così detto Jova Beach Party, ovvero una tournee di concerti tenuti da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, su diverse spiagge italiane.

Questo tipo di iniziativa si inserisce nel quadro di una moda, in costante crescita durante l’ultimo decennio. Molti artisti e organizzatori di eventi cercano di aggiungere “qualcosa in più” utilizzando il contesto. Uno stadio, un palazzetto, un teatro sono “roba vecchia”, già vista. Figuratevi che certe cose si fanno nei teatri da tremila anni, come fate a non essere annoiati? Invece vuoi mettere fare un bel concerto di musica pop nel contesto di un altopiano dolomitico, sulle rive di un lago alpino, o su una spiaggia?

Lasciamo da parte il punto di vista personale di coloro che, come me, vorrebbero lasciare almeno le montagne fuori dalla contaminazione di tutto ciò che vediamo in città ogni giorno. Parliamo di questioni oggettive. Gli ambientalisti hanno contestato a Jovanotti (sottolineo a Jovanotti) di avere organizzato degli eventi su spiagge, senza tenere conto del fatto che sono ecosistemi delicati, che portarci migliaia di persone avrebbe creato disturbo alla fauna, danneggiato la flora e la morfologia dei litorali. Si è parlato in modo particolare di un probabile massacro di pulli (pulcini) di fratino, un simpatico uccello limicolo che non sta proprio bene, nel senso che la sua numerosità è decisamente molto bassa a detta degli ornitologi.

Recentemente Jovanotti ha risposto in maniera decisamente incazzata alle contestazioni, affermando (così leggo sul web)

il mondo ambientalista è più inquinato delle fogne.

Nientemeno!

Dato che sono, come molti sanno, un rompipalle che non accetta di farsi trascinare dalla corrente, ho fatto alcune considerazioni in merito e ho concluso che in questa storia si è perso di vista il problema reale e si è individuato un colpevole che in realtà non lo è. A me di Jovanotti come artista non importa e le sue opere non mi hanno mai interessato, nonostante debba ammettere che alcuni brani abbiano una ritmica che riesce a farti muovere i piedi.  Ma mi importa la verità e mi interessa che (more…)