Posts Tagged ‘Natura’

Cosa sono e a cosa servono i SIC

luglio 14, 2018

Le aree che chiamiamo SIC sono parte di una rete di aree istituita per conservare alcuni elementi della natura europea, altrimenti a rischio. La loro funzione è creare una rete di siti, connessi fra loro, che permetta la sopravvivenza di habitat e specie a rischio di scomparsa (estinzione) in Europa.
Ma non si tratta di porzioni di territorio caratterizzate da divieti di ogni genere. Quello è un concetto piuttosto vecchio di conservazione, inadeguato alla realtà del territorio europeo occidentale.

Il fiume nel sito “Foce del Friume Isonzo”, parte della rete Natura 2000

Innanzitutto vediamo in dettaglio cosa sono. I Siti di Interesse Comunitario (SIC) sono porzioni di territorio che, per gli habitat presenti e le specie che ci vivono, sono (more…)

Annunci

Un grillo che fa molto rumore

aprile 4, 2017

No, non si chiama Giuseppe, ma Zeuneriana marmorata e per essere precisi viene definito dai naturalisti un “grillastro”. E’ balzato agli onori della cronaca pochi giorni fa quando un articolo a firma di Giulio Garau su Il Piccolo (il quotidiano di Trieste) ha narrato il 30 marzo scorso la vicenda di come un progetto di ampliamento delle strutture della società Adriastrade, nell’area industriale di Monfalcone (GO), sia stato “bocciato” a causa della presenza di questo insetto.

L’articolo non si spinge molto nei dettagli, non è nemmeno molto chiaro di che tipo di procedura (VIA o VIncA?), ma l’autore mette in evidenza l’importanza dell’iniziativa industriale riservando un tono fra l’indignato e il canzonatorio nei confronti di coloro che hanno posto fine all’iter autorizzativo a causa di un insetto, che rischiava di essere infastidito dalla crescita di un’attività che è presente sul territorio da 30 anni e dà lavoro a circa 100 dipendenti.

Da che parte sto?

E’ una domanda ridicola e indegna di una risposta. Sono convinto che sia perfettamente possibile continuare attività produttive senza per questo interferire in modo pesante con ciò che rimane dell’ambiente naturale. Altrimenti (more…)

I granchi della Colò

febbraio 10, 2017

Una grande sconfitta per la conservazione della biodiversità

Il video diffuso in rete, e divenuto subito virale, in cui la nota presentatrice Licia Colò scopre dei granchi vivi confezionati al supermercato, li compra e li va a liberare in mare a Ostia è stato un durissimo colpo per chi lotta per la conservazione della natura e della biodiversità.

Assurdo? No. Mi voglio spiegare.

Che dei granchi vivi vengano confezionati nella vaschetta, anche se so benissimo che il crostaceo non cotto deve essere mantenuto in vita per non comprometterne gusto e salubrità, mi fa impressione. Onestamente, vivi nella vaschetta con la pellicola proprio non mi piace come scena e mi sarei indignato anche io, noto mangiatore di altri esseri viventi, dai vegetali agli animali senza grandi distinzioni a parte il gusto.

Tuttavia c’è un “piccolo” problema: che granchi erano? Le specie commerciabili sono diverse e non tutte sono originarie del nostro mare. Anzi, sempre più spesso sui banchi dei supermercati troviamo specie alloctone, o aliene che dir si voglia, ovvero specie di animali che non vivono nei nostri ecosistemi.

Da molti anni noi biologi stiamo cercando di sensibilizzare il pubblico sul tema scottante delle introduzioni “accidentali”, o meglio di (more…)

Un approccio etico alla conservazione dell’ambiente

gennaio 3, 2011

Sono generalmente poco propenso ad entusiasmarmi per le posizioni espresse in tema ambientale, in particolare da coloro che possiamo definire “personaggi famosi”. Ma esistono menti che, negli ultimi trent’anni, hanno saputo esaminare in modo lucido, dunque esente da insulsi sentimentalismi od allarmismo di comodo, la questione dell’uso corretto, salvaguardia e gestione dell’ambiente e delle risorse naturali.
Ieri ho avuto l’occasione di rileggere un breve messaggio di una personalità di fama mondiale, scritto più di due decenni or sono. L’ho trovato condivisibile, profondamente sensato, desolatamente attuale. Soprattutto si intuisce come questo breve scritto sia il prodotto di una cultura, di un modo di intendere “il mondo”, molto differente rispetto a quello cui siamo abituati.

Riporto la traduzione del testo, dalla lingua inglese, scusandomi per le mie scarse capacità di traduttore. Per chi volesse leggere il testo originale, potrete trovarlo in questo sito. (more…)

Angoli di natura

settembre 23, 2010

Mercoledì scorso ho passato un po’ di tempo seduto presso le rive di una pozza in alpeggio. Ero al Passo Cason di Lanza, nei pressi dell’omonima malga, dove si trova un piccolo stagno, la classica raccolta d’acqua creata per abbeverare le vacche. Finito il mio panino (era la pausa pranzo) ho iniziato a lottare, in senso metaforico, con le libellule.

Aeshna juncea

Non ho mai dato grande peso agli ambienti residui, così come a quelli la cui estensione è molto ridotta. Ma l’esperienza mi sta insegnando a rivalutare ogni tessera del mosaico, ammettendo che se ne mancasse anche una sola, l’immagine risulterebbe rovinata. Pur rifuggendo dalla passione particolarista, che affligge in modo particolare alcuni colleghi, sono giunto lentamente alla convinzione che valga la pena di conservare e gestire in modo oculato ogni metro quadrato del territorio. (more…)