Posts Tagged ‘Popolazione’

Un patrimonio invisibile

agosto 18, 2017

La vita quasi sconosciuta nelle acque interne continentali

Knipowitschia punctatissima

Non ricordo esattamente quanti anni avessi quando a Piani di Luzza, sopra Forni Avoltri (UD), scoprii in un ruscello alcuni bizzarri animaletti. Vedevo dei cilindri bianchi, che sembravano fatti di sassolini minuscoli, da cui sporgeva una testa e delle zampe. Chiesi lumi a mio padre, il quale mi spiegò che erano dei “granchietti” che si erano fatti la casetta per proteggere l’addome. Un po’ come i paguri.

Nel 1995 chiesi al prof. Mario Specchi, ordinario di Zoologia per il corso di laurea in Scienze Biologiche dell’Università degli Studi di Trieste, che mi assegnasse una tesi di laurea sul biomonitoraggio usando gli indici biotici applicati ai macroinvertebrati bentonici delle acque correnti. Il professore accettò di avermi come studente interno e mi dette carta bianca per la scelta dell’area dove fare la tesi. Io scelsi il torrente But, uno dei più importanti corsi d’acqua della Carnia, quello che ha scavato la valle da cui proviene una gran quantità di Moro, guarda caso, e lungo cui correva un’antichissima via attraverso le Alpi fin dalla protostoria.

Scoprii così che i “granchietti” sono in realtà degli Insetti e più precisamente si tratta di Trichoptera. In base ai miei ricordi, ormai sfumati, penso che (more…)

Annunci

Lettera al Presidente della P.A. di Trento sulla gestione dell’orso

agosto 16, 2017

Pubblico la lettera che ho appena inviato al Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi.

L’intervista al presidente Ugo Rossi sull’abbattimento di KJ2 (fonte: http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it)

Sulla gestione di Ursus arctos arctos in Trentino

Gent. Sig. Presidente,
le scrivo come (temo molti) altri per discutere la condotta della Sua Amministrazione, in relazione ai recenti eventi che riguardano la gestione della popolazione di Ursus arctos arctos (orso bruno) nel territorio della Provincia Autonoma di Trento.
Premetto che non sono un animalista, né un ambientalista in senso comune, ma pur lavorando da vent’anni nel campo della biologia ambientale sono un pescatore che trattiene e mangia ciò che cattura, sostengo la compatibilità della caccia con la conservazione della fauna, partecipo con gioia alle cene a base di selvaggina e ho perfettamente coscienza del valore che la nostra società attribuisce (ancora) alla vita umana rispetto a quella degli altri animali.
Ciò che contesto nell’agire del Trentino non è tanto l’atto di abbattere un orso in sé, ma l’impianto complessivo di un progetto che (more…)

La piccola pesca

aprile 28, 2016

Esploriamo le possibilità per una pesca realmente “sostenibile”

Il mare è grande, si sa. I pesci sono miliardi, sembrano numerosi come le gocce d’acqua. Per secoli, millenni, abbiamo pescato cercando di migliorare sempre più le nostre capacità, inventando tecniche più efficienti e creando barche più grandi, reti più grandi, aumentando il così detto “sforzo di pesca” (fishing effort) per prelevare dal mare più pesce rispetto a quello che facevano i nostri nonni. Fino a quando il mare non è diventato piccolo e i pesci pochi.

Fish traps

Le risorse del mare sono oggettivamente rinnovabili, ma finite. Il mio professore, esperto di produttività del mare, mi ripeteva sempre: prendere gli interessi ma lasciare intatto il capitale. Aggiungo una chiosa, il capitale non è costante, perché non siamo gli unici a potere influire sulla sua consistenza.

Ciò che ha fatto la differenza nel corso del XX secolo è la grande capacità dell’uomo di pescare, ovvero di prelevare organismi dall’ambiente marino, in particolare (more…)