Posts Tagged ‘Scienza’

Di Tagliamento, di macroinvertebrati e di fiumi vivi

gennaio 19, 2023

Una chiacchierata dell’idrobiologo chiacchierone

Sono stato coinvolto nella realizzazione di un podcast, realizzato da Legambiente FVG, nell’ambito di una serie che riguarda il fiume Tagliamento. Di questo fiume ho scritto diverse volte, ma in questo caso potete ascoltare cosa ho raccontato durante una intervista – chiacchierata con Elisa Baioni. Non potete ascoltare il dopo intervista che è stata un’interessantissima chiacchierata su scienza, divulgazione, epistemologia e percezione umana del “mondo”. Chi mi conosce sa cosa succede quando qualcuno mi accende. Poi tocca trovare il tasto “arresto di emergenza”.

Pubblicità

Prospettive per la conservazione della natura

dicembre 5, 2022

Opinione personale: non credo che in futuro la conservazione della “natura” verrà sostenuta e attuata meglio rispetto a oggi. Anzi, è mia convinzione che in molti paesi europei, in primis in Italia, assisteremo a un cambiamento, con minore conservazione degli elementi naturali sul territorio, a vantaggio di un più intenso uso dello stesso e delle sue risorse.

(more…)

Il ragno albino

novembre 2, 2022

E la divulgazione naturalistica

Un paio di giorni fa mi trovavo in visita ad una grotta turistica sarda, durante il Seminario nazionale sui monitoraggio nelle grotte naturali, organizzato dalla Società Speleologica Italiana. Eravamo tutti speleologi, non nel senso di “persone che vanno in grotta” ma di”persone che studiano le grotte”.

La guida che ci stava accompagnando ha ammesso da subito l’imbarazzo nel descrivere la cavità a persone che non erano turisti “normali”. Durante la sua illustrazione della grotta è arrivato alla fauna. In questo contesto ha raccontato che gli studi condotti hanno permesso di rilevare la presenza di tre specie di ragni di cui uno “albino”.

Mentre cercavo di mantenere un atteggiamento dignitoso e la postura eretta, una voce si è levata fra il pubblico dicendo “in questo momento un biologo è morto”. Appurato che non ero io quello morto, ho atteso con sadica soddisfazione il seguito.

La speleologa che non era riuscita a trattenersi, perché chiamare albino un animale troglobio depigmentato è veramente troppo, ha spiegato per bene la ragione del suo intervento. La guida, che ben sapeva di avere di fronte una schiera di scienziati, non ha potuto fare altro che scusarsi e aggiungere “mi hanno detto così”.

Proprio questo è un grosso problema della divulgazione scientifica, che interessa e affligge molto le scienze naturali. Il pubblico, che al 99% non sa molto, ascolta ciò che viene detto dalle guide, la cui formazione è spesso affidata a chi ne sa quanto il pubblico. La differenza fra un animale “albino” e uno “depigmentato” non è banale, anche se al famoso 99% sembra che non ci sia differenza: sono bianchi!

Il punto è che la differenza c’è ed è grande, ma soprattutto non è una buona idea fornire informazioni errate al pubblico, perché da informazioni errate si possono sviluppare solo ragionamenti che conducono a conclusioni sbagliate, lontane dalla realtà.

Questo episodio è solo uno dei tanti a cui ho assistito nella mia carriera di turista. Ma ho ascoltato corbellerie anche da docenti delle scuole secondarie. Per non parlare della sicumera con cui titolati accademici, che non si occupano di biologia, hanno detto immani castronerie parlando di ecologia. È un terribile male, che danneggia l’intera Italia, corrodendo dall’interno la nostra capacità di comprendere il mondo e vivere in esso nel modo migliore, possibilmente a lungo.

Sinceramente, mi sono vergognato un po’ per non avere segnalato l’errore alla guida. La collega non ha solo fatto ciò che ogni scienziato dovrebbe, ovvero diffondere la conoscenza, ma mi ha anche messo davanti al fatto che ho mollato la presa, rassegnandomi a qualcosa che mi dispiace e considero pericoloso per tutti noi, semplicemente perché a 51 anni mi sono già stufato di sentirmi dire che sono un rompiscatole, un nozionista, un presuntuoso. Non bisognerebbe mai rassegnarsi. Quel ragno, anche se non lo sa, non è albino porcamiseria!

Non ci sono pinguini in Groenlandia

agosto 13, 2022

Ho appreso con dolore della scomparsa di Piero Angela

Non ho certo bisogno di ricordarvi chi sia, cosa sia stato e cosa sarà ancora a lungo Piero Angela.

A differenza di tanti colleghi che si occupano dello studio della Natura, non sono stato attirato in questo campo dall’opera di Piero Angela, né da quella di David Attemborough, ma ho trovato in loro ciò che serviva per soddisfare un’infinita curiosità. Piero Angela però è qualcosa di più, ha avuto ciò che lo ha reso non tanto un protagonista della divulgazione scientifica, quanto un Maestro. E credo che sia evidente se consideriamo la qualità del lavoro di chi è il suo allievo ed erede, il figlio Alberto.

(more…)

Cambiamenti diversi

luglio 7, 2022

Ci sono molti modi in cui un parametro ambientale può cambiare nel tempo e questo fa la differenza

Parliamo ad esempio del cambiamento climatico. Si parla da decenni di un aumento globale della temperatura media dell’aria e degli oceani. La temperatura tuttavia varia nel corso dell’anno e, come possiamo facilmente osservare, anche in generale fa sempre più caldo, capita spesso che un anno sia più freddo del precedente, se non della media del secolo scorso.

Per chi non ha una formazione scientifica questo alimenta dubbi sul cambiamento in corso. Molti “esperti da bar” sostengono che il cambiamento non ci sia quando d’inverno fa freddo. Perché fa freddo. Lasciamo perdere gli esperti da bar, perché non è possibile convincerli in alcun modo: il loro unico scopo è mettersi in mostra, non contribuire al futuro della vita sul pianeta.

La linea di tendenza è identica per le due serie di dati, ma le oscillazioni dei valori attorno alla “media che aumenta” sono molto diverse.

Il grafico che vedete qui sopra è un puro esercizio matematico. Non rappresenta nulla di concreto, ma fa capire come sia possibile osservare una tendenza all’aumento del valore di una variabile (nel tempo, se il tempo è in ascissa) identico nel caso in cui i valori oscillino molto o poco. Stessa linea di tendenza, ma se quella fosse una variabile che determina la possibilità di vivere o meno, ci sarebbe una grossa differenza!

(more…)