Posts Tagged ‘Scienza’

Modelli numerici: predire e capire

gennaio 27, 2018

La “modellazione” dei fenomeni naturali fa parte da sempre del bagaglio culturale della scienza moderna, o meglio di quella che definiamo “galileiana”. Gli scienziati tentano di individuare, attraverso l’osservazione dei fenomeni e alcuni esperimenti, le regole della natura.

Questo lavoro non è ovviamente sterile e fine a sé stesso, ma il nocciolo della “scienza”. A volte siamo tentati di confondere i risultati delle osservazioni (i dati) e una loro prima organizzazione (classificazione, nomenclatura di fenomeni, oggetti e viventi) con la scienza in toto. Lo scopo di quest’ultima in realtà è usare questi dati e queste classificazioni per tentare di individuare le leggi che regolano i processi naturali più complessi, allo scopo di comprenderli e di acquisire capacità predittive.

Si, predire ciò che accadrà è fondamentale e l’uomo vi si cimenta da molti millenni. Per i nostri lontani antenati la necessità di predire i fenomeni naturali era stringente quasi quanto per noi, se non più. L’arrivo della stagione delle piogge, lo spostamento delle mandrie di animali selvatici nella savana, la fase vegetativa di alcune piante, erano tutti fenomeni la cui previsione consentiva di aumentare la loro probabilità di sopravvivere.

Quando Homo sapiens sapiens si spostò dall’Eden dell’Africa orientale a territori meno adatti alla nostra specie, questa capacità predittiva divenne ancora più importante, perché non tutto ciò che accadeva era “positivo” per i nostri antenati. Fu così per i cacciatori e raccoglitori dispersi in tutti i continenti e divenne ancora più importante per i pastori e gli agricoltori, che iniziarono a tentare di modificare alcuni processi naturali a proprio vantaggio, senza riuscire a dominare completamente la Natura, ma solo aumentando un po’ la probabilità che una data fonte di cibo si trovasse in un dato posto, a portata di mano. Il bestiame non vive senza pascolo e il grano non cresce senza un periodo di piogge, così come non matura correttamente senza un periodo di sole e clima secco. Capire come prevedere (more…)

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Kepler-452b e la confusione

luglio 25, 2015

Scienza e fede, il creazionismo e la pseudoscienza continuano a fare danni

Nei giorni scorsi è stato dato annuncio che i dati della Missione Kepler hanno consentito di individuare un pianeta, chiamato per ora col codice Kepler-452b, il cui diametro e la cui posizione in un sistema solare sono analoghi a quelli della nostra Terra. In via preliminare si può definire un pianeta simile alla Terra e quindi, per questi due aspetti, potenzialmente abitabile.

planet_keplerLa cosa ha generato rapidamente una catena di commenti entusiasti o più o meno sarcastici, fra cui i consueti commenti da parte degli atei e anti creazionisti. Un simpatico post che gira è quello che titola “cattive notizie per Dio”.

Confusione fra scienza e religione, cosa che accade da millenni e continuerà ad accadere fin tanto che non ci saremo un po’ evoluti. Quindi temo che continuerà per altri millenni ancora.

La cosa interessante è che Kepler-452b ha effettivamente un diametro inferiore a due volte quello terrestre, si trova effettivamente in rivoluzione attorno a una stella simile al Sole, si trova a una distanza da questa stella che è paragonabile alla nostra e fa ritenere che il flusso di energia che lo investe sia paragonabile a quello del Sole sulla Terra.

Altre similitudini non sono note. Forse da remoto sarà difficile capire se ve ne siano. Innanzitutto non sappiamo se (more…)