Posts Tagged ‘Uso delle risorse naturali’

Morfologia dei monti e fenologia

maggio 25, 2016

Molto spesso mi trovo professionalmente impegnato nel tentare di comprendere, o prevedere, l’entità e la distribuzione di alcuni fenomeni naturali, sia nel tempo che nello spazio. Lavorando prevalentemente sugli ambienti acquatici montani, mi capita frequentemente di imbattermi in considerazioni piuttosto ovvie, ma non banali, sull’effetto delle precipitazioni, del gelo e della fusione della neve.

Qualche giorno fa, salendo a piedi lungo un monte delle Alpi Carniche fra quota 1380 m e 2036 m sul livello del mare, mi sono divertito a osservare la distribuzione dei colori. Il verde ormai deciso della faggeta a fondovalle, quello tenue al limite altimetrico superiore della specie, unito al verde più cupo dell’abete rosso, quindi il verde brillante delle praterie avviate verso la prima fioritura, il marrone giallastro di quelle appena emerse dalla coltre di neve, il candore dei nevai ancora presenti, poi il marrone scuro delle arenarie e degli scisti carboniferi e il grigio chiaro del calcare di scogliera devonico.

Alta valle di Chiaula a primavera

E’ stato bello soprattutto osservare su un versante esposto a E-NE le differenze di colore sui lati opposti di piccoli crinali secondari. La faccia rivolta a E già verde, quella esposta a NE ancora gialla, a parità di quota. Tutto dipende da quanta energia il Sole ha inviato a (more…)

L’identità genetica di un territorio

marzo 9, 2015

Nella mia professione mi confronto spesso con il tema della conservazione di specie e habitat. Conservazione che a volte pare in conflitto con l’uso delle risorse naturali e del territorio stesso. Uno degli aspetti più controversi riguarda la tutela delle specie locali e la salvaguardia di una particolare “identità”.

Salmo marmoratus, popolazione del basso fiume Tagliamento

Trovo che la confusione fra “biodiversità” e “identità biologica” o “bioidentità” di un territorio sia frequente e fonte di diversi problemi. Il concetto di biodiversità è legato a quello di diversità in senso matematico, possiamo tranquillamente parlare di diversità e darne una misura anche quando affrontiamo il classico problemino del sacchetto di palline.

Sacchetto di palline tutte bianche, diversità zero, metà bianche e metà nere, aumenta, un terzo per ciascuna su bianche, nere e gialle aumenta ancora e via dicendo. Molti si sono impegnati a creare indici di diversità, che hanno indubbiamente una loro funzione in ecologia, anche se vengono a volte sopravvalutati, nel senso che molti ecologi applicati tendono a identificare un’elevata diversità con una elevata “qualità” o “integrità” dell’ecosistema. Questo non è proprio vero, ma l’argomento di oggi è differente.

Torniamo all’identità di un determinato territorio. Cosa intendo per bioidentità? Per me con questo termine si identificano i “connotati biologici” di una porzione di territorio che riteniamo omogenea. (more…)